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Escursione Anello di Tremezzo – S. Martino – Monte Nava

Un’escursione nella zona di Tremezzo che ci riserva oltre all’incanto del suo paesaggio nel centro del lago di Como, il contrasto con le vertiginose pareti rocciose dei monti circostanti, e l’incredibile suggestione della chiesa di San Martino.

La nostra passeggiata parte dal borgo di Rogaro, una minuscola frazione rurale di Tremezzo, composta da poche abitazioni coloniche riunite intorno ad una piazzetta e da cascine, circondate da pascoli e boschi.

Monti di Tremezzo

Rogaro è raggiungibile a piedi da Tremezzo, partendo dal parco Teresio Olivelli, oppure in macchina, che potrà poi essere parcheggiata in prossimità dell’ Hotel Rusall, lungo la Via San Martino di Rogaro.

Procediamo camminando lungo la via San Martino e, oltrepassato il primo sentiero sulla sinistra che indica la località di Intignano, pochi metri più avanti troveremo il sentiero per la Cappelletta degli alpini ed i Monti di Nava proprio accanto ad un parcheggio ed una piccola area di ristoro con panche e tavoli.

cavallo al pascolo nelle fattorie di Rogaro

Si può scegliere di percorrere questo itinerario oppure decidere di prendere un sentiero adatto esclusivamente a chi viaggia a piedi che si trova poco più avanti.

Scegliendo il sentiero più ripido, quello pedonale, bisogna prestare molta attenzione poiché si tratta di un percorso a picco che passa proprio per quelle rocce che viste da lontano quasi intimoriscono. (ATTENZIONE: pur essendo un sentiero molto ben tracciato, il pendio della montagna in certi punti è davvero ripido, quindi sconsigliabile a escursionisti inesperti)

Lungo il percorso si giunge in poco tempo al bivio col sentiero per la chiesa di San Martino.
Seguendo quest’ultimo che sale leggermente su una mulattiera con corrimano che passa sotto la parete a strapiombo del Sasso sino a raggiungere lo splendido pianoro dove è posta la chiesetta (457m).

Luogo magico, dal panorama incredibile e dalla storia antica, intrecciata a un fiorire di fantastiche leggende.

Paesaggio da S. Martino

Per chi volesse terminare l’escursione è possibile ridiscendenre sull’ampia mulattiera affiancata dalle numerose cappellette della Via Crucis,che portano all’ingresso di Griante e infine, lungo la Via San Martino.

Dopo la visita torniamo sui nostri passi e risaliamo lungo la mulattiera militare che dolcemente ci porta alle baite di Pilone.

Il sentiero continua a salire con numerosi tornanti a zig zag seguendo le pendici del monte e qualche punto con leggera esposizione, ma con un panorama incantevole.

Sperone di roccia sulle pendici del Monte Nava

Prima di arrivare alla Bocchetta di Nava una breve deviazione ci porterà in cima al Dossone (840 m) per una veduta panoramica a 360 gradi: i due rami del Lago divisi dalla penisola di Bellagio, le Grigne maestose e più in lontananza le cime rotondeggianti dei Corni di canzo…. Sotto di noi l’emozionante sentiero a zig zag, di fronte a un paesaggio decisamente mozzafiato.

Panorama del Lago di Como dalla vetta del Monte Nava

Andiamo avanti ancora un po’ per il viottolo (ora praticamente pianeggiante) per la Bocchetta di Nava e ci fermiamo all’incrocio dove c’è una cappelletta.Adagiato su una graziosa conca soleggiata, quest’alpeggio ci accoglie nella sua piacevole tranquilla atmosfera: casette semplici ma non in abbandono, e intorno ampi prati con mucche al pascolo e ordinati filari di alberi.

Mucche al pascolo sulla vetta del Monte Nava

Siamo ora sulla Via dei Monti Lariani che percorriamo per un breve tratto scendendo verso sinistra. All’ultima casa dei Monti di Nava troviamo il cartello con indicato Griante. Abbandoniamo la VML e scendiamo sul percorso con fondo in cemento che scende a stretti tornanti. Il sentiero diventa sassoso e passa dai Sassi di Nava. Questo tratto permette sia di avere una splendida vista sul Balbianello e sul borgo di Tremezzo sia di vivere un po’ di sana adrenalina nella discesa.

Panorama dai Sassi di Nava

Deviamo a destra su una scorciatoia che conduce alla cappelletta degli Alpini, situata su un dosso panoramico sulla tremezzina. Torniamo sulla strada militare, teniamo la destra su un bivio non segnato e dopo qualche tornante nel bosco raggiungiamo la strada asfaltata in località Rogaro.

LA Cappella degli alpini sovrasta la costa tremezzina
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